Cura dell’Ansia

La sospensione delle attività dovuta alla Pandemia, e il clima di incertezza in cui abbiamo vissuto possono produrre un’amplificazione di stati d’ansia già presenti. 
L’ansia è una modalità di risposta fisiologica dell’organismo con il quale viene segnalato un disagio o un conflitto interiore della persona coinvolta. Difatti essa ha un’origine strettamente psicologica, e più che attraverso una delega esclusiva ai farmaci, la sua guarigione è legata a un lavoro di rielaborazione personale e profondo da parte del soggetto coinvolto.

Le forme  di ansia più spesso ricorrenti sono gli attacchi di panico, le fobie, ma anche i pensieri ricorrenti ossessivi o un continuo senso di indecisione e stato di dubbio. 1960

Tutti noi siamo soggetti a stati d’ansia, di impatto più o meno forte, e a volte questi meccanismi rendono complicato il vivere quotidiano fino ad arrivare, ad inibire od ostacolare lo svolgimento di normali attività di routine. L’espressione della paura è la modalità principale attraverso cui l’organismo segnala la necessità di prendersi cura del proprio disagio.

Un percorso psicologico e dunque una terapia focalizzata sulla gestione e il successivo superamento dell’ansia, aiuta a riappropriarsi del piacere di compiere le azioni quotidiane, e a saper gestire gli eventuali blocchi in cui chi soffre di stati d’ansia incorre. L’attenuazione e la successiva remissione dei sintomi porta il soggetto coinvolto a sperimentare un nuovo benessere psicologico, che influisce positivamente sulle relazioni, sul funzionamento lavorativo, e su una migliore predisposizione ad affrontare la quotidianità e la sua complessità.